Archive for the ‘Editoriali’ Category

Holy Sheet #9

Amici di italianimpact.com siamo al numero 9 di Holy Sheet, un saluto a tutti da Giovanni Cuzziol.

Alla fine dunque, siamo arrivati alla Monday Night War 2.0. Tanto attesa, tanto agognata, ed in attesa dei dati di ascolto possiamo analizzare come è andata, ovviamente parlando di TNA iMPACT!.

Da un punto di vista personale, la puntata di lunedì non mi è piaciuta molto. Se quello che più ha caratterizzato la nuova TNA di Hogan e Bishoff è stato il fattore “caos”, ovvero show che di settimana in settimana aggiungevano fin troppa carne al fuoco, sempre nuova, lasciando così interdetti noi spettatori fedeli, lunedì il “caos” è stato totale. Davvero. Uno show senza capo nè coda, con l’aggravante di una regia al limite del dilettantesco. Ma andiamo con ordine.

Tutto inizia con l’annunciatissimo e pompatissimo incontro che vede il ritorno sul ring di Hogan e Flair. Da appassionato di questo sport sinceramente non sentivo la mancanza dei due e dopo averli visti in “azione” temo che il famoso spettatore occasionale non si sia eccitato molto allo spettacolo offerto. Il mio pensiero è andato a quei lottatori messi da parte negli ultimi tempi per dare spazio e risalto a due wrestlers che, francamente, hanno fatto il loro tempo. Non metto in discussione il valore di due come Flair e Hogan ma il loro tempo sul ring è palesemente finito; guardare l’incontro per constatare questo. Il quadro si completa con Abyss e la storyline dell’anello, che è triste, e con la cosa positiva del ritorno di Sting, usato però per tutta la puntata in maniera troppo “caotica”.

Scatta l’ora della X Division con Bishoff che decreta un incontro valido per il titolo tra Kaz. Daniels e il campione Williams: incontro tutto sommato buono: peccato constatare la “casualità” di questi incontri messi lì senza un preciso motivo. Tutto si conclude con la conferma del campione in carica, che viene però attaccato da un nuovo arrivo, ovvero Shannon Moore, il quale viene designato anche come primo contendente al titolo al ppv Destination X. Ora la teoria del “caos” torna con forza qui: perché Shannon Moore è il contendente al titolo? Non ha senso, nulla. Mah…

La presidentessa Dixie decreta un match per Sting e il suo sfidante è niente meno che RVD. Questa è davvero l’unica nota positiva della puntata, non il match in se, ma l’arrivo di RVD in TNA. Un debutto rovinato però da un after match desolante: Sting che attacca ripetutamente il povero Rob e la sicurezza per un infinito numero di minuti. Davvero…. non finiva più questo segmento… e come sappiamo il troppo “stroppia”, facendo diventare il tutto molto noioso e molto meno credibile. Altro “caos”, altra carne al fuoco.

La puntata continua senza entusiasmi particolari e si giunge al main event della serata: un re-match tra Flair ed Aj contro Hogan e Abyss il tutto però in un no-disqualification. Immaginate la mia gioia nel rivedere le due leggende ancora sul ring, ancora con un realismo che, se non fosse per il sangue, sarebbe tutto una comica. Grande baruffa sul ring dove intervengono anche Wolfe e Dinero, altro “caos”, con incursione finale del ri-debuttante Jeff Hardy, che ovviamente si schiera con i buoni e la puntata sfuma con il buon Jeff che effettua una swonton bomb. O almeno presumiamo perché proprio mentre si appresta a saltare la puntata finisce… WTF!!!

La disanima della teoria del caos, per ora, finisce qua l’appuntamento è sempre qui su italianimpact.com.

Alla prossima… Ciao!

Giovanni Cuzziol

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Monday Night Clash #4

Finalmente è arrivato il tanto atteso 8 marzo, con il ritorno di Hogan e Flair ed il passaggio in pianta stabile di iMPACT! al lunedì sera.

Una serata che si preannuncia carica di sorprese, anche se a farla da padrone sarà l’esordio di un certo RVD. Sono apparse inoltre varie indiscrezioni che parlano di altri esordi illustri, ma dopo quelli del 4 gennaio (Sean Morley, Orlando Jordan & C.) aspetterei prima di farmi la bocca buona. L’esordio di One Of A Kind segna certamente un ottimo acquisto per la TNA, visto che sullo stesso lottattore pare ci fosse più di un interessamento da parte della WWE. WWE che vedremo come reagirà all’attacco frontale della TNA, fino ad ora piuttosto snobbata, almeno a livello ufficiale.

Sembra comunque che gli altri “esordienti” siano in realtà due ritorni: quelli di Sting e Jeff Hardy. Pare che durante lo show The Icon firmerà un nuovo contratto con la TNA, mentre sembra che Hardy ritornerà dopo la notte del 4 gennaio. La sfida tra Hogan e Flair (potete trovare qui un interessante articolo sul ritorno del Nature Boy) pare possa segnare il passato tra i cattivi dello stesso Hulkster, contribuendo così alla fine della storyline dell’anello (e forse è meglio che sia così).

Sarà interessante vedere dove verrà collocato il buon RVD, se subito nel main event (potrebbe soccorrere Abyss, ma mi sembra troppo scontato) oppure se in uno scontro con un pezzo da novanta (mi viene in mente Wolfe, visto che Angle, Mr. Anderson, Dinero e Styles sono già occupati). Mentre prosegue la latitanza di Samoa Joe e Daniels, anche per questa sera non ci mancheranno match tra over 50-60: oltre al già fin troppo pubblicizzato scontro tra Hogan e Flair avremo anche un Tag Team Match tra Hall & Syxx-Pac da una parte e Nash & Young dall’altra. Vogliamo mettere anche Eric Young tra i latitanti?

Non perdete l’occasione di commentare la puntata sul nostro forum, dove potete lasciarci anche commenti sulle pagine dedicate al Monday Night Clash: qual è secondo voi la collocazione migliore per RVD? Main event o partenza da lontano? Fatecelo sapere!

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Monday Night Clash #3

Cari amici e care amiche di italianimpact.com bentornati ad una nuova edizione del Monday Night Clash, l’editoriale che vi accompagna nel mondo TNA!

Si avvicina la data dell’8 marzo, segnata in rosso sui calendari di tutti gli appassionati di wrestling in generale e di TNA in particolare, stante il ritorno LIVE di iMPACT! head-to-head con WWE RAW. La puntata si preannuncia spumeggiante, con nientemeno che Flair e Hogan sul ring! Come, come? Flair e Hogan sul ring? Ancora?

Fino a qualche mese fa parlavamo degli scontri tra l’attuale campione AJ Styles , Daniels e Samoa Joe. I tre lottatori in questione rappresentavano (e per quanto mi riguarda rappresentano ancora…) il volto più vero della TNA, fatto di grande spettacolo sul ring prima di tutto. Guardavo l’altro giorno l’ultimo PPV WWE, Elimination Chamber: seriamente, l’attuale campione intercontinentale quante mosse di wrestling che non siamo lariat e spallate sa eseguire? E l’ex campione WWE Sheamus? La differenza tra le due compagnie stava proprio in questo: da una parte energumeni che se le suonano a colpi di sberle, manate, qualche splash e le finisher; dall’altra lottatori che hanno tecnica invidiabile, un lottatore dalla struttura fisica di Samoa Joe che fa salti da fringuello, Angle che da lezioni di tecnica a terra insieme all’allievo Wolfe, match studiati per far risaltare le caratteristiche dei personaggi e le loro qualità. Coquina Clutch, Camel Clutch, Koji Clutch, un enegumeno come Hernandez che si esibisce in Suicide Dive spettacolari… che fine ha fatto tutto ciò?

Al loro posto ecco servita l’ennesima operazione revival, incentrata sul marketing e sullo show ma non certo sul wrestling. Cosa ci si potrebbe mai attendere in tal senso da Hogan vs. Flair over 60?

Cosa ne pensa il pubblico di questo cambiamento di rotta così marcato? Basteranno due vecchi reduci del tempo che fu per farci dimenticare 7 anni di emozioni e wrestling spettacolare? Non fateci mancare le vostre opinioni, direttamente nella sezione del nostro forum dedicato al Monday Night Clash!

A tal proposito desidero ringraziare Davide, il nostro primo affezionato fan a rispondere sul forum, elaborando una caratterizzata visione futura della TNA che ci porta fino a Slammiversary. Per quanto riguarda Abyss, è certamente meglio la storyline dell’anello, no? Perchè mai lanciarlo contro il campione quando serve da macchietta nel feud più assurdo della storia recente della TNA? Tornando seri, c’è da dire che ormai da un (bel) po’ di tempo a questa parte il personaggio non brilla certo per i suoi risultati sul ring. O magari dal match dell’8 marzo comincerà la scalata del mostro al titolo mondiale? Che ne pensate?

AJ “The Phenomenal” Styles… WHOOOOOOOOOOOOO!

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Monday Night Clash #2

Cosa contraddistingue la nuova TNA, quella nata il 4 gennaio e capitanata da Hogan e Bischoff? A costo di sembrare irriverente, c’è un aggettivo che mi ronza in testa e che secondo me ben si adatta al momento attuale: confusionaria.

Nuovi arrivi, addii, arrivi one night only, storylines raffazzonate, atleti che appaiono e poi scompaiono…

Roster alla mano, che fine hanno fatto i McMg, Daniels, Jay Lethal, Creed, Eric Young, la World Elite, Rhino e Sting? Sean Morley debutta, sconfigge Daniels in PPV e poi scompare misteriosamente? Tomko attacca più volte Styles camuffato e poi? Quale futuro per il povero Samoa Joe, addirittura rapito durante l’ultima puntata di iMPACT!? Ed ancora:

- Hogan aiuta Abyss ed Angle, è affiancato da Bischoff alla guida della compagnia, stende Hall e Syxx Pac ed odia Flair;

- Flair odia Hogan e Bischoff;

- Bischoff, però, arbitra il match vinto da Styles (protetto di Flair) nell’ultimo PPV e se la prende con Abyss (amico di Hogan) per arrivare a Foley;

- Nash viene attaccato dalla Band ma non sopporta Hogan, che ha steso la Band in difesa di Angle.

Ce ne sarebbero ancora parecchie di situazioni caotiche, ma il tempo e lo spazio mi consigliano di non cominciare un elenco che potrebbe essere per davvero kilometrico.

Voi cosa ne pensate? Che futuro vedete per i grandi nomi della TNA dopo la volta di gennaio? Commentate l’articolo con quelli che sono i vostri pensieri sulla situazione attuale in TNA, senza dimenticare il nostro forum!

AJ “Styling ‘n Profiling” STYLES… WHOOOOOOOOOOOOO!

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The 7th Side #17 – TNA Against All Odds ‘10 review

The 7th Side - TNA Against All Odds '10

Numero del SEVENth dedicato all’ultimo PPV in casa TNA, vale a dire Against All Odds. A causa di forza maggiore (leggasi trasloco…) il buon Paolo è momentaneamente out: a farvi compagnia è Riccardo “Richi” Seregni!

Against All Odds è stato caratterizzato dalla dispusta del 8 Card Stud Tournament, che ha occupato la gran parte del PPV. Dico subito che – almeno a livello personale – i PPV basati su tornei ad eliminazione diretta (al di là dell’evidente fascino di dispute alla King Of  The Ring) non mi hanno mai entusiasmato molto, stante il fatto che molto spesso sembra di assistere a puntate XL dello show settimanale piuttosto che ad un PPV. I lottatori sono impegnati più volte, con i finalisti arrivano anche a tre matches nella stessa serata, e questo causa giocoforza stanchezza ed incontri lenti e spesso scontati.

Against All Odds non è riuscito ad evitare tutto ciò, risultando un PPV poco più che sufficiente anche in considerazione del fatto che (stante l’intenzione di trasformare Destination X in uno show dedicato alla X-Division) avrebbe dovuto fare da traino al prossimo PPV “completo”, vale a dire Lockdown.

8 Card Stud Tournament Quarterfinal:
- “The Pope” D’Angelo Dinero sconfigge Desmond Wolfe;
- Matt Morgan sconfigge Hernandez;
- Mr. Anderson sconfigge Kurt Angle;
- Abyss sconfigge Mick Foley.

Interessante il primo match che vede la vittoria di The Pope, anche se tra i due abbiamo visto di meglio (6.5); nonostante la sua inutilità ai fini del torneo, devo dire che non mi è nenache dispiaciuto l’incontro tra i campioni di coppia (6+); Mr. Anderson ha portato più WWE in TNA nelle ultime quattro settimane di chiunque altro in otto anni di vita della compagnia, vincendo il suo match grazie alla ferita inferta a Kurt utilizzando la medaglia olimpica dello stesso ex campione (6.5); incontro hardcore vecchio stampo tra Abyss e Foley, ma poco da segnalare (5).

The Nasty Boys sconfiggono il Team 3D: 4.5
E’ tornato Jimmy Hart! Ma il match? Ah, già: è tornato Jimmy Hart!

8 Stud Tournament Semifinal:
- “The Pope” D’Angelo Dinero sconfigge Matt Morgan;
- Mr. Anderson sconfigge Abyss.

Semifinali poco convincenti: The Pope porta a casa la vittoria dopo un match dominato per larghi tratti da Morgan. Lariat e splash in quantità industriale, poi Matt sbaglia un boot finendo contro il paletto prima, e nella DDE dopo (5.5); vittoria anche per Mr. Anderson in un match anche qui poco convincente e contro un Abyss che deve fare qualcosa per uscire dalla fase di stallo del suo personaggio (5).

TNA World Heavyweight Champion “The Phenomenal” AJ Styles (w/Ric Flair) sconfigge Samoa Joe: 7

Buon match tra due atleti di punta delle federazione, anche se il risultato scontato e il mancato slot da main event hanno contribuito in modo importante a far sì che l’incontro non raggiungesse livelli eccelsi. AJ da cattivo limita molto il suo repertorio di mosse, rifugiandosi spesso in trucchetti alla Flair che contribuicono a rendere il match più lento del solito. Speriamo che la TNA abbia un occhio di riguardo per il povero Samoa Joe, “costretto” a buttar via la sua Title Shot pur di riempire il vuoto lasciato nel main event in attesa di Lockdown. La recente gestione del personaggio, però, non contribuisce a rafforzare la speranza. Ancora una volta, inoltre, le storylines legate al Feast Or Fired match si sono rivelate molto deboli, tanto da chiedersi che significato possa avere riproporlo di nuovo.

8 Card Stud Finals:

“The Pope” D’Angelo Dinero sconfigge Mr. Anderson guadagnando una Title Shot per il World Heavyweight Championship!

Against All Odds ci lascia con un match discreto e nulla più, che si inserisce perfettamente nella mediocre qualità dell’evento. La vittoria di Dinero è sicuramente significativa, anche perchè venuta dopo che Hall e Syxx Pac l’avevano ripassato per bene prima del match, impedendogli quasi di salire sul ring. Fedele al titolo che lo accompagna, il PPV si è concluso con un risultato contro tutti i pronostici, lanciando meritatamente un volto nuovo verso il main eventing e salutandoci con un match combattuto da due wrestlers fino a qualche tempo fa protagonisti solo nel midcarding (soprattutto Dinero, per la verità) WWE: occhio lungo della dirigenza TNA o passo indietro nella qualità del wrestling proposto in quel di Orlando?

In attesa di sapere cosa ne pensate, Riccardo “Richi” Seregni vi saluta, non prima di aver affibbiato ad Against All Odds uno stiracchiato 6+.

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Monday Night Clash #1

Nasce la nuova rubrica settimanale di italianimpact.com! Riccardo “Richi” Seregni vi da il benvenuto al Monday Night Clash! Next!

Prima puntata dedicata ad Against All Odds ed ai possibili scenari che potrebbero nascere a seguito del torneo che decreterà il #1 contender per Lockdown. Fermo restando che la vittoria di AJ su Joe non sembra in discussione, vediamo cosa potrebbe succedere a seconda di chi si aggiudicherà il torneo!

La prima parte del tabellone vede The Pope vs. Wolfe e lo scontro tra i campioni di coppia. Strada spianata per il vincente della sfida tra Dinero e l’inglese, visto che l’altro quarto di finale mi lascia in bocca molto gusto WWE e poca sostanza TNA: ho due main eventer, li blocco e li faccio diventare campioni di coppia, li blocco di nuovo e mando uno dei due a lottare per il titolo mondiale? Va bene che abbiamo al timone un certo Vince Russo, ma mi sembrerebbe onestamente troppo! Tra Dinero e Wolfe dico l’inglese: lo preferisco come lottatore (a livello di personaggi è una bella lotta), l’ho seguito dai tempi della ROH, è più abituato al main event e ha la miglior valletta di tutto il pro wrestling!

La seconda parte del tabellone vede subito uno scontro che potenzialmente poteva essere proposto in finale: Kurt Angle vs. Mr. Anderson! Il biondo di Green Bay è arrivato per fare il main eventer, ma Kurt è una garanzia. E’ pur vero che il campione olimpico non dovrebbe più avere Title Shot per quest’anno – almeno stando a quanto detto qualche settimana fa ad iMPACT! – anche se Hogan potrebbe sempre metterci una buona parola. L’altra sfida vede Foley vs. Abyss. Potrebbe essere interessante vedere Foley andare in finale, e magari vincere il titolo a Lockdown: cosa succederebbe con Bischoff? Non credo Abyss abbia possibilità di superare il turno, Foley aspetta il vincente del primo match.

Una finale Wolfe vs. Angle potrebbe rispolverare uno dei migliori feud dello scorso anno; Wolfe vs. Mr Anderson lancerebbe uno dei neo-arrivati subito nel main event di un PPV molto importante come Lockdown, segnando chiaramente la tendenza della TNA made in Hogan. Incognita Foley a parte, Angle è l’unico tra i possibili quattro finalisti da me pronosticati ad essere face, ed essendo AJ un cattivone…

Per adesso è tutto, vi aspettiamo su italianimpact.com per i commenti dedicati ad Against All Odds!

AJ “Styling ‘n Profiling” Styles… WHOOOOO!

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Holy Sheet #8

La nuova TNA prende corpo: la mano di Hogan e Bishoff comincia a vedersi nettamente mentre la “vecchia” TNA comincia a svanire.

Con questa “frase ad effetto”, vi do il benvenuto a Holy Sheet numero 8, come sempre su italianimpact.com.

Direi che si può parlare tranquillamente di “nuova TNA”, sicuramente non è quella di qualche mese fa. Si disegna il futuro della federazione di Orlando, della “nuova direzione” targata Hogan- Bishoff. Al di la del ring quadrato e della rampa di entrata, il cambiamento è palpabile nelle scelte di booking dei personaggi. Nuove storylines, nuovi lottatori coinvolti, ma anche molti dubbi al riguardo.

Vedere sul ring, con notevole frequenza, gente come i Nasty Boys, Sean Morley, Orlando Jordan, tenendo in panchina Daniels, Wolfe, Dinero, io sinceramente non lo capisco. Cosa possono dare i primi citati più dei secondi? La risposta è nulla. Zero. Abbandonare, bookare male i vecchi e nuovi volti della TNA a sei lati sembra un voler forzare la storia del cambiamento, un cambiare per forza e poco importa se la qualità va in malora. Sentire Vince Russo gloriarsi per il poco spazio dedicato al wrestling lottato è inquietante, specialmente se andiamo indietro negli anni a vedere la voce WCW anni 2000\01, ovvero un manuale di come il wrestling non deve essere. Si dice che sbagliando s’impara, io lo spero. Certamente IMPACT! ha guadagnato quell’interesse in più che prima mancava, ma a mio avviso si sta ferendo l’anima dello show e della federazione che lo propone. Per come la vedo io, il giovedì sera non voglio vedere la brutta copia di RAW organizzata dalla federazione “povera”. Se qualcosa mi deve colpire, deve essere qualcosa che non trovo nella concorrenza. Entriamo nel concreto: la X Division. In poco tempo è in sostanza sparito un gioiello della TNA, un qualcosa di bello che non trovi certo nella WWE. Anzi non credo la troverai mai nella principale concorrente, visto che storicamente la politica di Stanford è quella dei big man. Ora, dal 4 gennaio in poi, cosa si è visto della X Division? Nulla, con buona pace di tutti noi appassionati. Altro esempio: la categoria tag team, un altro punto di forza della TNA. Hai  ottimi tag team, nel passato si è prestato molta attenzione a questa categoria, ma ora qualcuno mi spieghi il senso di Morgan- Hernandez campioni di coppia? Un motivo c’è effettivamente: l’arrivo di Hogan a tarpato le ali ai due lottatori (molto bravi entrambi, soprattutto Morgan) e per non gettarli nell’anonimato e tenerli in vista la pensata di unirli e farli diventare campioni di coppia (pratica malefica di casa Stanford). Non mi pare un’ottima scelta, affatto.

Il tempo di analizzare tutto  non c’è, ma si potrebbe continuare. Una cosa sul capitolo ratings: un incremento c’è stato, la visibilità è aumentata, ora bisogna confermare tutto questo. Sperando sempre di non snaturare un prodotto che, a noi fans di vecchia data, è molto caro.

In Hogan we trust, for now…

Amici per ora è tutto. Il prossimo appuntamento è sempre qui su italianimpact.com. Ciao!

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Monday Night Recliner #9

Nuovo appuntamento con italianimpact.com e Monday Night Recliner! Next!

Finalmente Samoa Joe è tornato: e lo fa lanciandosi subito all’inseguimento del titolo mondiale di AJ Styles! Il samoano, rientrato nell’ultima puntata di iMPACT! ha deciso di incassare ad Against All Odds la sua Title Shot, sfidando l’attuale campione mondiale. Il rientro di Joe non può far nient’altro che bene alla compagnia. Infatti, soprattutto in questo periodo di continui sconvolgimenti, è bello avere ancora dei punti saldi: uno di questi è la sfida AJ vs. Joe. Chi sia il cattivo e chi il buono importa in minima parte: l’importante è gustarsi dell’ottimo wrestling, come questi due lottatori ci hanno abituato a vedere.

L’ultima puntata di iMPACT! ha segnato anche l’attacco di Scott Hall e Syxx Pac ai danni di Kevin Nash: la fine della “Banda”? E come si comporterà Hulk Hogan? Si sviluppa parallelamente anche la storia con protagonisti Eric Bischoff e Mick Foley: entrambi vogliono ricoprire un ruolo di primo piano all’interno del management TNA, ma chi dei due la spunterà? L’episodio di iMPACT! in questione ha anche portato del malcontento nei piani alti della federazione, stante il rating di 1.2, in discesa rispetto all’1.4 della settimana precedente.

Mentre Ric Flair viene citato in tribunale dalla ROH per un presunto debito di circa 40.000 $, Bret Hart ha rilasciato un’interessante dichiarazione su FaceBook riguardante la TNA, Bischoff e Hogan: “It was nice seeing Jeremy Borash, a longtime friend of mine, from TNA while I was in Nashville. He hung out with me and we never once talked wrestling. Some feeble minded idiot who saw us in plain view tried to start the rumour that I might be heading to TNA next; although why anyone would ever think I’d let Hogan and Bischoff anywhere near my Hitman persona again is truly beyond me.”

Inoltre, non perdetevi i pronostici del prossimo PPV: arrivano direttamente dai protagonisti!

Alla prossima!

Holla, If Ya Hear Me!

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Monday Night Recliner #8

Hulk Hogan ed Eric Bischoff hanno ormai il pieno comando della compagnia di Dixie Carter: cosa ci aspetta nelle prossime settimane? Diamo uno sguardo d’insieme all’attuale situazione in TNA con Monday Night Recliner! Next!

Le ultime puntate di iMPACT! sono ovviamente incentrate su Hulk Hogan ed Eric Bischoff, intenti a rivoltare la TNA come un calzino. Nell’ultimo episodio Bischoff ha licenziato Lashley, messo in guardia Foley, raffreddato i bollenti spiriti di Ric Flair ed AJ Styles e tarpato l’entusiasmo di Jeff Jarrett e della sua scalata ai piani alti della federazione: non doveva avere, almeno inizialmente, solo un ruolo di secondo piano? Dall’altra parte, Hulk Hogan sembrava aver accettato le scuse di Angle prima dell’intervento della Band ai danni del campione olimpico: con o senza il benestare di Hogan? E ancora: era davvero necessaria la riedizione dello screwjob di Montreal, con tanto di Earl Hebner nel ruolo di arbitro? Read More…

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Monday Night Recliner #7

Monday Night Recliner in versione Seventh Turnbuckle e quindi dedicato a genesis, ultimo PPV in casa TNA ma primo con Hulk Hogan al timone!

Diciamocelo subito: non è stato un grande spettacolo. Dopo una serie di show a pagamento molto convincenti, l’esordio di Hulk Hogan non porta al salto di qualità tanto sperato, ma anzi gli spettatori della iMPACT! Zone si sono trovati di fronte ad uno spettacolo francamente scarso e poco divertente. Al di là dei cambiamenti introdotti a livello di ring e di nuovo stage, gli incontri sono parsi una spanna sotto le recenti esibizioni dei wrestler coinvolti, eccezion fatta per il main event e per la sfida tra Wolfe e Dinero.

TNA X Division Championship
- Amazing Red (c) vs. Brian Kendric: 6+

Match che conferma come ormai la divisione che più di ogni altra caratterizzava la federazione di Orlando sia ormai relegata al ruolo di Cruiserweight di turno. Match comunque godibile, che a fronte del proseguio dell’evento si merita un mezzo voto in più. Esordio in TNA per Kendrick: vedremo presto quale sarà il ruolo per lui all’interno di questa già affollata categoria.

Daniels vs. Sean Morley: 5
Al di là della naturale simpatia nei confronti di Morley, vedere Daniels ridotto al ruolo di jobber dopo essere stato protagonista di due fra i matches più belli andati in scena in tutto il 2009 mi fa soffrire. Ed è passato un mese scarso…

TNA Knockout Women’s Championship
Best of Three Falls
- ODB (c) vs. Tara: 5

Altro incontro di cui avremmo fatto volentieri a meno: serve solo a creare ancora più confusione sul significato che la TNA intende dare al titolo femminile.

TNA Tag Team Championship
- The British Invasion (c) vs. Matt Morgan & Hernandez: 6-

Motorcity Machine Guns, Beer Money Inc, Team 3D, Lethal Consequences, British Invasion,  addirittura i Nasty Boys…
cosa significa assegnare il titolo mondiale di coppia a Morgan & Hernandez? Perchè allora aver portato allo split i LAX? Sconcerto e delusione per una soluzione che sa tanto di brodino per i due wrestler e di WWE per il pubblico della iMPACT Zone.

Desmond Wolfe vs. D’Angelo Dinero: 7+
Finalmente un buon match, non a livelli di eccellenza ma sicuramente molto meglio di quanto visto fino ad ora. Sarà dura tenere Wolfe e Dinero lontani dalla lotta per il titolo mondiale ancora per molto…

Beer Money Inc. vs. Kevin Nash and Sean Waltman: 6
Devo essere sincero: non mi aspettavo un Syxx Pac così pronto al confronto sul ring, nonostante la ruggine derivante dall’età e dall’inattività. Non andiamo ad indagare il perchè del forfait di Scott Hall, che è meglio! (come direbbe un piccolo omino blu con tanto di occhiali…)

Abyss vs. Ken Anderson: 5
Non ci credo! Non guardi più la WWE per evitare i tirapugni nascosti nelle mutande dei lottatori e cosa ritrovi nella TNA targata Hulk Hogan? Il tirapugni nascosto nelle mutande di Mr. Anderson! Sono senza parole…

TNA Championship Match
- AJ Styles (c) vs. Kurt Angle: 8

Grande main event, che conferma il momento di grazia di questi due lottatori, attualmente i migliori sulla piazza e non solo nei dintorni di Orlando. Molto intrigante il turn di AJ, con l’aggiunta della presenza di un certo Nature Boy. Peccato che anche qui il finale sappia molto di WWE, con l’interferenza di Ric a favore del suo protetto e relativo colpo con cintura mondiale ai danni del povero Kurt.

genesis: 5
Bocciatura netta per il primo tentativo in PPV di Hogan. Concediamo all’Hulkster il beneficio d’inventario, ma ci aspettiamo molto di più dal proseguio del matrionio tra lui e la TNA.

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